Oggi il Ministero della Pubblica Istruzione ha diffuso i dati relativi ai risultati scolastici del primo quadrimestre dell’anno in corso. Polemica sulla interpretazione dei risultati.
Il MIUR sostiene che complessivamente sono in aumento i 5 in condotta, materia sulla quale il Ministro Mariastella Gelmini concentra la propria attenzione sin dall’inizio del suo mandato.
Sono 63.525 gli studenti che hanno avuto un 5 in condotta sulla pagella del primo quadrimestre dell’anno scolastico in corso, contro i 52.344 studenti insufficienti dell’anno scorso. I 5 sono più frequenti nelle scuole del Sud e del Centro.
Questi dati, accompagnati da un commento del Ministro Gelmini, sono stati diffusi oggi dal MIUR suscitando le polemiche di sindacati e opposizione, che fanno notare come questi numeri vadano letti su dati disaggregati anzichè in valore assoluto.
In effetti i valori disaggregati, come riportato dal sito di Repubblica, evidenziano come solo alle superiori il dato sia in aumento rispetto all’anno passato, mentre alle medie ci sono quasi mille studenti in meno rispetto all’anno scorso ad essere risultati insufficienti in condotta.
Alle superiori sono ben 10 mila in più rispetto all’anno passato gli studenti con un 5 in condotta ma, come riportano sindacati e opposizione, si è dimezzato il numero di coloro che hanno riportato l’insufficienza solo in condotta.
Per quanto riguarda le altre materie il primato delle insufficienze va alla matematica (60% dei voti insufficienti) seguita dalle lingue straniere e l’italiano.


